operatività

Next Equity opera con diligenza, correttezza e trasparenza, evitando che gli eventuali conflitti di interesse che potrebbero insorgere nello svolgimento dell'attività di gestione del portale incidano negativamente sugli interessi degli investitori e degli emittenti e assicurando la parità di trattamento dei destinatari delle offerte che si trovino in identiche condizioni.

Obblighi del gestore.

Next Equity si impegna a rendere disponibili agli investitori, in maniera dettagliata, corretta, chiara, non fuorviante e senza omissioni, tutte le informazioni riguardanti l'offerta che sono fornite dall'emittente affinché gli stessi possano ragionevolmente e compiutamente comprendere la natura dell'investimento, il tipo di strumenti finanziari offerti e i rischi ad essi connessi e prendere le decisioni in materia di investimenti in modo consapevole.

Next Equity assicura che le informazioni fornite tramite il portale siano aggiornate, accessibili almeno per i dodici mesi successivi alla chiusura delle offerte e rese disponibili agli interessati che ne facciano richiesta per un periodo di cinque anni dalla data di chiusura dell'offerta.

Next Equity assicura agli investitori diversi dagli investitori professionali il diritto di recedere dall'ordine di adesione, senza alcuna spesa, tramite comunicazione rivolta al gestore medesimo, entro sette giorni decorrenti dalla data dell'ordine.

Valutazione dei progetti.

Prima di avviare una campagna di equity crowdfunding sul proprio portale, Next Equity valuta i progetti ad essa presentati e seleziona quelli che potrebbero configurarsi maggiormente remunerativi per i potenziali investitori.

In primo luogo viene analizzata l’idea imprenditoriale e le potenzialità di crescita e sviluppo della stessa, unitamente alla composizione del team, in considerazione delle competenze professionali possedute dei vari componenti. Viene inoltre valutata la convenienza a ricorrere allo strumento dell’equity crowdfunding in relazione alla fase del ciclo di vita in cui si trova l’impresa proponente.

Se il progetto presentato risulta interessante, viene sottoposto ad un’analisi ulteriore, effettuata da una commissione di esperti istituita presso l’Università di Camerino. Si tratta di una commissione a geometria variabile: i suoi componenti variano in base al settore di appartenenza del progetto da valutare.

Qualora l’esito della valutazione risulti positivo, Next Equity predispone l’avvio della campagna di equity crowdfunding sulla propria piattaforma.

Profilatura della clientela.

Gli investimenti effettuati attraverso portali di equity crowdfunding vengono distinti, sulla base dell'importo investito, in due categorie:

Il Regolamento Consob prevede che per gli investimenti sopra soglia sia necessaria la cosiddetta "Profilatura della clientela": nel modello operativo adottato da Next Equity tale attività viene svolta dalla banca depositaria, nel pieno rispetto della disciplina MiFID e di quella sui servizi di investimento.

Viceversa, le operazioni di valore più basso, vengono effettuate in deroga alle disposizioni applicabili ai sensi del Testo Unico Bancario e della relativa disciplina di attuazione.

Modalità per la gestione degli ordini.

Next Equity, così come ogni altro gestore iscritto nella sezione ordinaria del portale, non può detenere somme di denaro di pertinenza degli investitori. Inoltre non esegue direttamente gli ordini per la sottoscrizione degli strumenti finanziari offerti sul proprio portale, ma li trasmette alla banca depositaria, che si occuperà di curare il perfezionamento degli stessi raccogliendo le somme corrispondenti in un conto indisponibile a favore dell’emittente e tenendolo informato sui relativi esiti.

Pertanto al momento della sottoscrizione il rapporto finanziario si instaura esclusivamente tra l'investitore e l’emittente, attraverso la banca depositaria.

Misure predisposte per la gestione dei conflitti d'interesse.

Nel modello operativo adottato da Next Equity è necessario individuare e gestire eventuali conflitti di interesse che potrebbero verificarsi nello svolgimento dell’attività e che possano riflettersi negativamente sugli interessi degli investitori e degli emittenti oltre che del mercato nel suo complesso.

A presidio dei rischi derivanti da conflitti di interesse, il portale ha predisposto le seguenti misure:

Next Equity sistematicamente per ogni singola offerta, già all'atto dell'esame preventivo dell’offerta e successivamente nella fase dell'inserimento, dovrà verificare se si trovi in stato di conflitto di interesse il portale medesimo, un soggetto rilevante dello stesso o una parte ad esso correlata (intendendo per parte correlata un parente o affine entro il quarto grado); ciò si verificherà qualora:

possieda una partecipazione diretta e/o indiretta nell'emittente o un patto che consenta in futuro l'acquisto di una partecipazione;

abbia svolto, svolga o debba svolgere una prestazione lavorativa in favore dell’emittente che non sia stata ancora pagata al momento della presentazione dell'offerta;

abbia ricevuto una proposta per una prestazione lavorativa subordinata all'esito della offerta e/o che verrà remunerata con i capitali raccolti con l'offerta (ad eccezione delle commissioni sulla raccolta in caso di buon fine dell'operazione di crowdfunding).

Qualora si sia in ipotesi di conflitto di interesse, salvo che non si evidenzino profili di rischio tali da consigliare la rinuncia all'incarico di pubblicare l'offerta, dovrà darsene comunicazione agli investitori dando adeguata e circostanziata informazione all'interno della documentazione dell'offerta in modo chiaro e visibile onde consentire a chiunque di avere la giusta consapevolezza.