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Equity Crowdfunding

L'equity crowdfunding rappresenta una forma di raccolta di capitali che consente agli investitori potenziali di sottoscrivere azioni e/o quote di startup innovative e PMI, attraverso portali online come Next Equity, diventandone soci a tutti gli effetti.

In questo modo le imprese riescono a reperire i fondi necessari allo sviluppo dei propri progetti mentre gli investitori hanno la possibilità di investire il proprio denaro in attività imprenditoriali ad alto potenziale di crescita.

Normativa di riferimento

Con l'emanazione del Decreto Crescita bis (Decreto Legge 18 Ottobre 2012, n. 179) è stata introdotta, nel nostro ordinamento, la figura della “startup innovativa” unitamente ad una serie di misure previste a sostegno della stessa, tra cui l’attività di raccolta di capitali di rischio tramite portali online (equity crowdfunding).

L'attività di gestione di portali per la raccolta di capitali online è stata disciplinata dalla Consob attraverso il Regolamento adottato con delibera n. 18592 del 26 giugno 2013 e successivamente modificato con delibera n. 19520 del 24 febbraio 2016: tale Regolamento rappresenta la base normativa di riferimento per la disciplina dell’equity crowdfunding in Italia.

La possibilità di ricorrere all’equity crowdfunding è stata poi estesa alle PMI innovative e agli OICR e società di capitali che investono prevalentemente in startup innovative e in PMI innovative, attraverso il Decreto noto come “Investment Compact” (Decreto Legge del 24 Gennaio 2015, n.3).

Recentemente la Legge di Bilancio 2017 ha esteso a tutte le categorie di PMI (non solo quelle innovative) la possibilità di avvalersi della raccolta di capitali di rischio tramite portali online (art. 1 comma 70). Infine, attraverso il Decreto Legge 24 Aprile 2017, n. 50 (noto come "Manovrina"), tale possibilità è stata riconosciuta anche alle PMI costituite in forma di srl, in deroga alle disposizioni dell'art. 2468 del Codice Civile (art. 57 comma 1).

Soggetti coinvolti

Sono quattro le categorie di soggetti che intervengono in un’operazione di equity crowdfunding:

Offerenti

Il Testo Unico della Finanza ed il Regolamento Consob elencano i soggetti che possono offrire online azioni o quote rappresentative del proprio capitale sociale:

Consulta la sezione dedicata a startup e PMI.

Investitori

Sono coloro che investono nei progetti pubblicati sui portali di equity crowdfunding come Next Equity.

Chiunque può decidere di investire il proprio denaro nei progetti presentati.

Per investimenti superiori ad € 500 (per l'investitore persona fisica) e ad € 5.000 (per l'investitore persona giuridica) l'investitore è chiamato a compilare un questionario MiFID, a lui sottoposto dalla banca o dall'impresa d'investimento autorizzata, che consente di valutare l'appropriatezza e l'adeguatezza dell'investimento.

Il Regolamento Consob stabilisce che, per la buona riuscita della raccolta, una percentuale almeno pari al 5% del totale dell’offerta deve essere sottoscritta da soggetti particolarmente qualificati, i quali possiedono adeguati strumenti professionali per valutare la qualità delle singole offerte.

Consulta la sezione dedicata agli investitori.

Gestore della piattaforma

È il soggetto che esercita professionalmente l’attività di gestione di portali di equity crowdfunding. Possono operare soltanto coloro che hanno superato l'iter autorizzatorio e che sono iscritti nell'apposito "Registro dei gestori per la raccolta di capitali online" tenuto presso la Consob.

Autorizzazione Consob n. 18977 del 16/07/2014

Banca depositaria

Banca o impresa d'investimento autorizzata che cura il perfezionamento degli ordini di sottoscrizione degli strumenti finanziari offerti sul portale, raccogliendo le somme corrispondenti in un conto indisponibile destinato all'emittente.

La banca o l'impresa d'investimento autorizzata si occupa inoltre della "Profilatura della clientela" e di tutti gli incombenti relativi al rispetto della disciplina MiFID.

Processo

Il processo di equity crowdfunding prende avvio nel momento in cui la startup o la PMI comunica a Next Equity l'intenzione di avviare una campagna di raccolta online, fornendo ai gestori della piattaforma tutti i documenti necessari alla corretta valutazione del progetto e dell’opportunità di ricorrere allo strumento.

Se il progetto proposto risulta interessante, viene sottoposto ad un'ulteriore analisi effettuata da una commissione di esperti istituita presso l’Università di Camerino. Qualora l’esito della valutazione risulti positivo, Next Equity avvia la campagna di raccolta fondi sul proprio portale.

Per consentire agli investitori di effettuare un investimento consapevole, Next Equity mette a disposizione degli stessi tutta la documentazione necessaria, indicando in particolare:

Chiunque può investire nei progetti presentati, sulla base delle proprie preferenze, esigenze d’investimento e prospettive di guadagno, acquistando azioni o quote dell’offerente.

Una volta che l'investitore ha confermato l'ordine di adesione sul portale Next Equity, la banca depositaria procede con il perfezionamento dell'ordine:

  • per gli investimenti sotto soglia, l'investitore effettua un bonifico bancario verso il conto indisponibile a favore dell'emittente;
  • per gli investimenti sopra- soglia la banca procede con la cosiddetta "Profilatura della clientela", nel rispetto della disciplina MiFID. Appena ricevuto l'accredito dell'importo sottoscritto sul conto indisponibile, la banca perfeziona l'ordine di sottoscrizione.
  • All’investitore è riconosciuto il diritto di recesso, entro 7 giorni dalla data di sottoscrizione dell’ordine, senza costi. Chi investe assume la qualità di socio dell’emittente.

    La campagna di equity crowdfunding si considera conclusa con successo se viene raccolto almeno l’obiettivo minimo prefissato e se una percentuale almeno pari al 5% del totale dell’offerta viene sottoscritta da investitori professionali. In assenza di uno dei due presupposti, l’offerta non si perfeziona ed i fondi raccolti durante la campagna vengono restituiti ai sottoscrittori.

    Per ulteriori dettagli consulta la sezione dedicata all'equity crowdfunding sul sito della Consob.